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Delta Motore

I primi ad utilizzare i deltaplani sono stati gli Israeliani, seguiti da Sloveni e Francesi, gli italiani hanno in linea questi mezzi dal 1991, utilizzati soprattutto dal 9 Reggimento "Col Moschin" per missioni di esflitrazione, infiltrazione e ricognizione.

Sono pochi gli operatori abilitati alla conduzione dei deltaplani, ogni mezzo può trasportare 70/80kg di equipaggiamenti e due operatori, i propulsori permettono di decollare in circa 20 metri, inoltre il mezzo non richiede molta manutenzione.

I mezzi sono equipaggiati con GPS, radio veicolare, visori notturni ad intensificazione di luce, oltre alla normale strumentazione di volo.

Operano anche di notte utilizzando sofisticati visori notturni, e hanno superato tutte le prove alle quali sono state sottoposti contribuendo in modo determinate al successo di molte esercitazioni importanti, possono operare anche con condizioni meteo avverse come pioggia, neve e vento fino a 50km/h.

I mezzi sono dotati di dispositivi antirumore e la possibilità di volare a quote bassissime e a velocità di oltre 100 km/h li rende particolarmente adatti a certe operazioni di infiltrazione ed esfiltrazione, rispetto ad altri mezzi convenzionali, inoltre sono difficilmente rilevabili dai radar.

L'unico neo di questi mezzi è che hanno difficoltà a operare da piste non preparate e che il volo notturno in ambienti abitati è praticamente impossibile anche se questi mezzi sarebbero stati ideali in missioni come quella Somalia.

Al "Col Moschin" oltre alla configurazione classica,sono presenti anche alcuni esemplari modificati con un piccolo gommone nella parte inferiore al posto delle ruote per operare dall' acqua.