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Kosovo

(Kosovo, 12 giugno 1999 - in corso)

La forza di intervento che a seguito della campagna aerea è entrata e si è dislocata in Kosovo è denominata Kosovo FORce (KFOR).

L'Italia partecipa alla Forza sotto comando NATO con una Brigata Multinazionale insieme a Spagna, Portogallo, Argentina.

La Missione Internazionale a guida NATO è stata autorizzata dalla Risoluzione n. 1244 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite il 10 giugno 1999.

La forza della Missione è di circa 36.000 uomini suddivisi fra le seguenti nazioni: Argentina Austria, Belgio, Bulgaria, Canada, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Olanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna, Sezia, Turchia, Ucraina, Regno Unito e Stati Uniti d'America.

Nel quadro del riordino delle unità multinazionali dislocate nei Balcani la Brigata Multinazionale Ovest a guida italiana e la Brigata Multinazionale Sud a guida tedesca sono state unificate dal 12 novembre 2002.

Il Comando dell'Unità è dislocato a Prizren, ed il comando è alternativamente assegnato, a turno annuale, alle due Nazioni, ad iniziare dalla Germania.

Nel "Teatro", un secondo comando gestisce i collegamenti terrestri fra il Kosovo e l'Albania e risponde al nome di NATO Head Quarters Tirana (NHQT). Il Contingente Italiano, garantisce la sicurezza e la libera circolazione a tutte le componenti etniche e religiose ed alle organizzazioni internazionali presenti nell'area di responsabilità.

Per tutta la durata della missione, i distaccamenti del reparto, hanno dovuto far fronte anche ad altri controversie che si sono creati a causa di qualche burocrate che non comprendeva di essere in zona di operazione, ma pensava che tutti gli uomini fossero a casa. Una delle ragioni perchè questo uomini continuano a fare questo lavoro, è anche il fatto che vivono sempre nell'anonimato ed a volte si trovano a fare i conti con altri reparti che non capiscono questa cosa. Durante la Kfor, spesso le controversie arrivavano proprio da reparti della stessa patria, ma con informazioni sempre più vaghe. Non tutti sanno che prima di ogni reparto e prima di ogni missione, gli uomini del Col Moschin, arrivano sempre per primi per fare in modo che tutti i reparti arrivano in piena sicurezza.

 

 

Iniziata il 12 giugno 1999 la missione è tutt'ora in corso

Fonte: www.esercito.difesa.it