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Sako MK19

GENERALITÀ

Il lanciagranate MK 19 è un sistema d’arma in grado di sparare a raffica, granate da 40 mm. alla distanza di 1500 m con una celerità di tiro di 325-375 colpi al minuto. Può essere montato su veicoli, tramite apposito kit o usato in postazione con il treppiede standard M3.

FUNZIONAMENTO

Arma automatica a utilizzo diretto dei gas sulla testa dell’otturatore, raffreddata ad aria in cal. 40 x 53mm.

USO E CICLO FUNZIONALE

1. Introdurre il nastro nel bocchettone di alimentazione con il lato femmina in avanti.

2. Abbassare e tirare le maniglie di armamento: l’otturatore arretra e la prima granata è portata sul blocchetto di posizione, quindi è allineata all’estrattore.

3. Le maniglie di armamento devono essere portate in avanti e alzate.

4. Premere il grilletto: l’otturatore si porta in chiusura mentre l’estrattore (parte superiore dell’otturatore) aggancia la prima granata.

5. Arretrare una seconda volta le maniglie di armamento: l’otturatore arretra, insieme ad esso arretra l’estrattore che estrae la prima granata dal nastro, la guida a camma verticale forza la granata verso l’otturatore svincolandola dall’estrattore e fissandola sull’unghia estrattrice dell’otturatore che a questo punto è bloccato dal dente di arresto.

6. Premere il grilletto: il dente di arresto libera l’otturatore che, spinto in avanti dalle molle di recupero, incamera la granata, nello stesso tempo, il dente di ritegno dell’otturatore viene bloccato da una piastrina di arresto sul castello che svincola il percussore il quale va in battuta sulla capsula della granata che viene così sparata.

7.    La pressione dei gas forza l’otturatore ad arretrare: estrae il bossolo, la successiva granata, agganciata dall’estrattore, è sfilata dal nastro e forzata dalla guida della camma verticale verso l’otturatore, espelle il bossolo, tenuto dall’unghia estrattrice, dalla finestra di espulsione e ne prende il posto. Il ciclo si ripete fin quando è premuto il grilletto.

E’ costituita da 5 gruppi principali:

1. CASTELLO E CANNA

2. CARTELLA

3. GRUPPO OTTURATORE

4. SCATOLA DI SCATTO

5. BOCCHETTA DI ALIMENTAZIONE

 

1.      CASTELLO E CANNA: su di esso sono applicati gli altri 4 gruppi.

Questo gruppo comprende:

-         Guida di scorrimento della granata;

-         Fermo di fine corsa anteriore della granata;

-         Fermo di fine corsa laterale della granata;

-         Maniglia dx/sx di armamento;

-         Denti di arresto;

-         Leva a camma verticale (piano inclinato);

-         Leva di trasmissione del congegno di alimentazione;

-         Gruppo tacca di mira.

2.      CARTELLA:

-         Mirino a lama;

-         Leva di alimentazione;

-         Denti di alimentazione;

-         Piano dei denti di alimentazione;

-         Perni di fissaggio.

3.      GRUPPO OTTURATORE: si divide in OTTURATORE e TESTATA

OTTURATORE:

-         2 rulli di scorrimento per la leva guida del congegno di alimentazione;

-         2 estrattori parte superiore dell’otturatore;

-         2 unghie estrattrici parte inferiore dell’otturatore;

-         Leva d’armamento del percussore;

-         Percussore;

-         Molle di recupero con aste.

TESTATA:

-         2 ammortizzatori per le molle di recupero;

-         Leva di sparo;

-         Impugnature.

4.      SCATOLA DI SCATTO:

-         Leva di scatto più molla;

-         Leva della sicura;

-         Selettore della sicura ordinaria;

-         Perno elastico.

5.      BOCCHETTA D’ALIMENTAZIONE:

-    trattiene e fa scorrere il nastro delle munizioni, indirizza la granata in posizione di fuoco.

 

SICUREZZE

1.      ORDINARIA: blocca la leva di scatto

2.      SULLE MANIGLIE DI ARMAMENTO: se sono rivolte verso il basso il percussore non fuoriesce

 

CONTROLLI DI VERIFICA DELL’ARMA

Questi vanno effettuati:

-         dopo la manutenzione;

-         prima di ogni uscita in zona di operazione;

-         prima dell’utilizzo in poligono.

Per verificare il corretto funzionamento della sicura sulle maniglie di armamento e del percussore bisogna:

portare l’otturatore in posizione di apertura;portare le maniglie di armamento in  avanti e lasciarle nella posizione BASSA;mandare in chiusura l’otturatore e controllare che il PERCUSSORE NON FUORIESCA;Riportare l’otturatore in posizione di apertura;portare le maniglie di armamento in avanti e portarle in posizione ALTA;mandare in chiusura l’otturatore e controllare la effettiva USCITA DEL PERCUSSORE.

MALFUNZIONAMENTI

1.   Nel caso in cui l’arma non dovesse sparare, controllare la posizione delle maniglie, riarmare e premere la leva di sparo.

2.    Nel caso di inceppamento:

-      Abbassare entrambe le maniglie;

-      Controllare la posizione dell’otturatore (di solito si blocca a metà corsa);

-      Quindi trattenere l’eventuale avanzamento dello stesso mediante l’uso delle maniglie e togliere la granata con l’apposita chiave;

-      Aprire la cartella;

-      Togliere il nastro;

-      Effettuare la verifica dell’arma;

-      Effettuare nuovamente la procedura di caricamento.

ERRORI PIÚ COMUNI

1.      Nastro inserito al contrario (lato maschio);

2.      Leva di alimentazione a SX;

3.      Armare a cartella aperta;

4.      Caricare l’arma ad otturatore aperto;

5.      Fare FUOCO con MANIGLIA/E abbassate.

CONSIGLI PER IL TIRO IN MOVIMENTO

Impugnare l’arma saldamente;Effettuare brevi raffiche da due colpi perché il rinculo tende a far abbassare il tiro;In addestramento non sparare ad una distanza inferiore dei 300 m;In combattimento non utilizzare l’arma ad una distanza inferiore ai 75 m.

INUTILIZZAZIONE DELL’ARMA

Questi sono alcuni metodi da adottare, singolarmente o combinati tra loro, nel caso in cui l’arma debba essere abbandonata:

-         togliere la leva di alimentazione;

-         togliere il perno di fissaggio della testata (con chiave in dotazione);

-         togliere il perno di collegamento tra il supporto veicolare e l’arma;

-         bomba a mano nella cartella.

MANUTENZIONE DELL’ARMA

Lubrificare abbondantemente l’arma in tutte le sue parti tranne gli ammortizzatori delle molle di recupero e i 2 rulli di scorrimento della leva di trasmissione del congegno di alimentazione che non devono andare a contatto ne con olio ne con solventi.

Parti da lubrificare con il pennello:

-         guide maniglie d’armamento;

-         guide e faccia otturatore;

-         camera di cartuccia;

-         leva a camma verticale;

-         leva di trasmissione del congegno di alimentazione;

-         leva di armamento del percussore;

-         piano dei denti di alimentazione;

-         fermi della granata anteriore e laterale;

-         guida di scorrimento della granata;

-         molle di recupero dell’otturatore;

-         leva di alimentazione;

-         scatola di scatto.

Borsa di manutenzione sempre al seguito.

DATI TECNICI

 

peso

34,5 kg

lunghezza

110 cm

altezza

22,5 cm

larghezza

34 cm

Celerità di tiro

325-375 colpi al minuto

Distanza di tiro efficace

1500 metri

Congegno di puntamento

Mirino a lama; tacca di mira ribaltabile regolabile in alzo e direzione, alzo graduato da 300 a 1500 metri;

calibro

40 mm.

MUNIZIONAMENTO

32 granate alloggiate in apposito contenitore a cassetta, 3 le versioni attualmente in uso:

M383 HE (esplosivo ad alto potenziale):

tipo

contro personale

distanza di armamento:

18-36 metri dal lancio

effetti:

letale a 5 metri ferite a 15

velocità di uscita:

244 metri al secondo

gittata massima:

2.200 metri

M430 HEDP (esplosivo ad alto potenziale duplice scopo)

tipo

contro personale, contro blindati

distanza di armamento:

18-36 metri dal lancio

effetti:

contro personale: letale a 5 metri ferite a 15; contro blindati: 5 cm di penetrazione in acciaio

velocità di uscita:

244 metri al secondo

gittata massima:

2.200 metri

Peso:

340 grammi

Lunghezza:

11,21 cm.

M385E4 e M385 TP (versioni da addestramento):

tipo

Proietto inerte

velocità di uscita:

244 metri al secondo

gittata massima:

2.200 metri