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Kurdistan

Il Governo italiano aderì all'operazione "Provide Comfort", scattata al termine della guerra nel Golfo per garantire sicurezza alle popolazioni curde che vivono all'interno dell'Iraq, inviando il 2 maggio 1991 un consistente contingente militare nel nord del Paese. Dalle varie forze componenti la spedizione italiana faceva parte, tra le altre, una Compagnia di Incursori paracadutisti "Col Moschin". Anche in questa operazione, il comando della componente operativa del contingente fu assegnata ad un Ufficiale proveniente del 9°, il Genrale Monticone, mentre l'operazione nel suo complesso era sotto comando del Generale paracadutisti Buscemi. Il contingente italiano aveva il compito di controllare un territorio ampio di circa 1.400 Kmq in condizioni spesso critiche a causa della tensione esistente tra le varie fazioni locali.

Al termine dell'operazione, il 17 luglio 1991, l'impiego militare italiano continuò con circa 150 uomini, quasi tutti incursori paracadutisti del "Col Moschin", in territorio turco, allo scopo di costituire un elemento deterrente contro eventuali rappresaglie irakene. Questa ulteriore missione ebbe termine il 9 Ottobre del 1991.