Italian Albanian Arabic Bulgarian Chinese (Simplified) Croatian English French German Portuguese Romanian Russian Serbian Spanish Swahili

Reclutamento

L’alimentazione del 9° Reggimento proviene dal reclutamento ordinario e da quello straordinario.

In quello ordinario, che costituisce la fonte principale, i requisiti per l’ammissione all'iter ed i limiti di età sono dettati dai singoli bandi di concorso delle relative categorie: VFP4, Sergenti, Marescialli ed Ufficiali Subalterni, e risultano gli stessi per aspiranti incursori, ranger, acquisitori obiettivi ed equipaggi del REOS. Tra i requisiti essenziali figurano, oltre ovviamente al gradimento allo specifico impiego, non aver riportato condanne per delitti non colposi o essere stati sottoposti a misure di prevenzione, non aver ricevuto sanzioni disciplinari di stato, possedere un alto profilo sanitario, aver riportato una valutazione caratteristica non inferiore a “superiore alla media” negli ultimi due anni, non aver frequentato in precedenza corsi OBOS con esito negativo (tranne che per motivi di salute) e non essere stati soggetti a revoca del brevetto di paracadutista militare. Gli aspiranti debbono inoltre impegnarsi ad assicurare, in caso di conclusione positiva del lungo iter formativo, una permanenza presso il 9° Rgt. di almeno 10 anni a partire dal termine del Corso di Operatore Basico, trascorsi i quali, fatte salve inderogabili esigenze di Forza Armata, potranno essere reimpiegati in altre sedi di loro gradimento. Va comunque tenuto presente che una carriera nelle Forze Speciali non può che basarsi sulla volontarietà e sulla capacità di garantire sempre la massima affidabilità: non sono rari pertanto i casi di operatori che, generalmente per motivi familiari e/o di salute, richiedono ed ottengono un cambiamento di mansioni, anche prima del raggiungimento della permanenza minima prevista nell'incarico venendo anche trasferiti presso altri reparti e località in base alle priorità di Forza Armata. I limiti di età per l’ammissione all'iter sono determinati indirettamente dai requisiti di anzianità massima nei vari gradi degli aspiranti: per gli ufficiali, ad esempio, non oltre un anno nel grado di Tenente per gli appartenenti al Ruolo Normale ed un massimo di tre anni per gli ufficiali del Ruolo Speciale. Per il personale di truppa è opportuno che i volontari in ferma annuale – VFP1 – potenzialmente interessati ad una carriera da incursore scelgano, già all'atto della rafferma per il passaggio alla categoria dei VFP4, l’Esercito quale Forza Armata per il successivo passaggio in servizio permanente al termine della ferma contratta (la cosiddetta scelta Esercito per Esercito), e richiedano di essere assegnati alle aviotruppe. Inviati al CAPAR di Pisa per frequentare le quattro settimane del corso di paracadutismo con fune di vincolo, i VFP4 verranno quindi intrattenuti nella terza di queste, alla vigilia dei lanci, da un team di selezionatori che svolge una breve attività promozionale finalizzata all'arruolamento nei reparti specialistici della Forza Armata. In questa sede gli aspiranti manifesteranno il gradimento allo specifico impiego, indicando un ordine di preferenza tra i reparti e specificatamente per il 9°, il 4° il 185° e/o il REOS. E’ importante sottolineare che la scelta effettuata in questa fase è al momento vincolante e non modificabile, e non consente di transitare durante l’iter formativo da un reparto all'altro. E’ auspicabile quindi che le informazioni sulla materia vengano trattate con la massima chiarezza, al fine di generare una scelta ponderata, e con la dovuta correttezza e visibilità, evitando di scoraggiare, magari indirettamente, scelte personali legittime ma che potrebbero privare i reparti convenzionali degli elementi migliori. In caso di dubbi o incertezze il consiglio è sempre quello di contattare direttamente il 9° Reggimento.
Superato il Corso di Paracadutismo, gli aspiranti accettano di essere trasferiti ai reparti oggetto delle rispettive scelte e di frequentare presso il RAFoS il primo Corso Basico per Operatori Speciali utile nella posizione di aggregati al 9° Reggimento, se non già effettivi a questo in virtù della preferenza espressa. Successivamente, se idonei, proseguiranno l’iter frequentando la fase di specializzazione presso i reparti interessati. Per quanto riguarda specificamente l’alimentazione del 9° Reggimento, va segnalato che i giovani VFP4 aspiranti incursori vengono da qualche tempo assegnati alla Compagnia Comando e Supporto Logistico reggimentale, in attesa di iniziare l’iter selettivo vero e proprio, e ricevono nell'arco di alcuni mesi un’intensa formazione essenzialmente fisica, tesa a migliorare le loro possibilità di superare i successivi stadi della selezione/formazione. Si tratta di una innovazione recentissima, voluta dall'attuale comandante di reggimento, che si è dimostrata particolarmente felice ed opportuna per migliorare le chance di riuscita, evitare precoci abbandoni e limitare il tasso di attrito, senza alcun abbassamento dei livelli psico-fisici richiesti, ma a tutto beneficio del reparto, evitando inutili sprechi di risorse, sia umane che finanziarie.

Il reclutamento straordinario ha lo scopo di ripianare carenze organiche particolari del 9° Reggimento e viene svolto senza una cadenza regolare. I limiti di età per le varie categorie di personale sono specificati in ciascun bando dallo SME e possono variare di volta in volta. A titolo di esempio l’ultimo reclutamento straordinario per il corso OBOS fissava per i VSP un limite di 28 anni e di 30 per i Sergenti. Per la categoria VFP4 il limite era dettato dall'anzianità di servizio nel ruolo (circa tre anni), per evitare che il personale rischiasse di non passare in servizio permanente al termine della ferma per non aver concluso l’iter in tempo. A tale proposito va peraltro ricordato che al fine di incentivare il passaggio in SPE l’iter garantisce un punteggio aggiuntivo, in funzione delle qualifiche conseguite, pari ad 1 punto per il brevetto di paracadutista militare, 2 punti per il superamento del corso OBOS e tre punti per il brevetto di Incursore o per le qualifiche di Ranger e Acquisitore Obiettivi. Tali punteggi assicurano, di fatto, il supera- mento del concorso per l’ammissione al Servizio Permanente.

fonte Alberto Scarpitta su Analisi Difesa